Attic: una grande famiglia di giovani

Oggi parleremo di un’associazione che, fra le altre attività, si è contraddistinta per il suo impegno sociale durante l’emergenza COVID: si tratta di Attic A.p.s., un’associazione di promozione sociale, che si occupa di sostenere iniziative per favorire l’aggregazione giovanile, organizzare attività e creare momenti che facciano vivere esperienze uniche ai propri associati.
Negli scorsi anni Attic è riuscita a svolgere molte attività interne, dedicate ai soci, quali attività sportive (come la Sup Night), webinar formativi (ad esempio sul tema dell’antirazzismo), workshop tematici (musicali). Nel marzo 2020 molte attività associative, come gli eventi, hanno subito uno stop. Non potendo organizzare eventi “nel proprio stile”, l’associazione si è reinventata per offrire diversi servizi alla comunità. È quindi partita l’iniziativa “Coronahelp – Assistenza Staranzano“, un progetto dove i volontari di Attic si sono messi a disposizione della comunità per acquistare e consegnare a domicilio generi alimentari, farmaci e altre richieste specifiche nel comune di Staranzano e limitrofi. A novembre si è tenuto “EcoMe”, un evento in collaborazione con NoPlanetB, dove sono state chiamate a raccolta un centinaio di persone per pulire la spiaggia del Lido di Staranzano.

Fortunatamente, anche grazie alla sua natura giovanile, i membri di Attic sono sempre stati abituati a fare grande uso della tecnologia per tenersi in contatto, organizzare e pianificare eventi e attività, o anche banalmente per “sentirsi” ogni giorno ovunque fossimo nel mondo. Questo ha reso il compito più facile quando vedersi è stato vietato e quando una videochiamata la sera era l’unico momento d’incontro e socializzazione possibile. Questo ha avuto una grande importanza durante lo scorso anno, permettendo di continuare nel proprio impegno sociale, rimanendo connessi ed aiutando a superare assieme il periodo difficile.
Adesso l’obiettivo è sicuramente di recuperare tutto quello che non è stato fatto nel 2020 e realizzare le idee che sono state maturate in questi mesi. L’associazione Attic ha alcuni progetti “in progress”, per loro definizione, tutti da concretizzare una volta capito quali saranno le normative anti-covid previste per l’estate ormai alle porte.

Abbiamo avuto modo di confrontarci con Asia Özaksun, Head of Public Relations e Segretario del Consiglio Direttivo di Attic. Ci ha raccontato di come nella loro realtà associativa si vive il volontariato come un’esperienza totalizzante: per i membri di Attic, l’associazione è molto più che un gruppo d’interesse. Ci vivono nella quotidianità, sia d’inverno ma soprattutto in estate, grazie alla loro sede provvisoria che è di fatto un parco all’aperto, immerso nella natura. La sede non ha orari (tralasciando il periodo di coprifuoco, ovviamente), i soci possono decidere di entrare ed uscire quando vogliono, possono organizzare per vedersi in sede per studiare, lavorare, stare in relax, fare un bagno in piscina, chiacchierare, bere un caffè e stare in compagnia. Attic è un gruppo di amici, ma soprattutto una grande famiglia, che è in contatto ogni giorno, grazie alla connettività resa disponibile dai social network e servizi di messaggistica istantanea. Il rapporto fra associati e volontari va ben oltre “l’essere parte della stessa associazione”. È un legame profondo d’amicizia, cooperazione, affetto e rispetto. Una volta che ti ci trovi dentro, diventa parte di te. Orgoglio, motivazione e felicità sono solo alcune delle sensazioni che un* soci* prova quando è parte di un’associazione di volontariato.

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